Previsioni – reti e nautilus

barabasiAlbert-Laszlo Barabasi

Possiamo prevedere scientificamente il nostro futuro? Da secoli e forse millenni scienziati e pseudo-scienziati di ogni calibro si sono proposti di risolvere questo mistero, e ora nuove ricerche stanno rivelando che i comportamenti umani, fino a questo momento ritenuti puramente casuali, seguono invece leggi che si possono stabilire con esatezza.lampi Cellulari, internet ed e-mail hanno reso le nostre attività maggiormente accessibili aal’analisi quantitativa, trasformando la nostra società in un immenso laboratorio di ricerca alimentato da un’impressionante mole di dati, che tracciano costantemente i nostri movimenti, le nostre decisioni, le nostre vite. Il nostro agire non è dunque casuale: LAMPI scopre nelle nostre attività un ordine sorprendente, che ci rende molto più prevedibli di quanto ci piace pensare.nautilus4

Sin dai tempi più antichi, dagli egiziani ai più moderni frattali, esiste una proporzione divina che è stata presa in considerazione  per ottenere una dimensione armonica delle cose…..LA SEZIONE AUREA  ma questa ricorre anche in natura!!!

Dal computational thinking al systemic learning

Demetrio Ria
Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) sono portatrici di un cambiamento trasformazionale della società. Per una società sostenibile è necessario, però, trasformare il modo di pensare oltre che quello di ordinare, conservare e interagire con l’informazione. I professionisti della computer science (CS) hanno già un kit di strumenti concettuali finalizzati alla soluzione dei loro problemi. Questo kit, a volte, viene definito genericamente come “pensiero computazionale”. Il pensiero computazionale, però, tende a vedere il mondo in termini di una serie di problemi (o di problemi-tipo) che hanno soluzioni computazionali o comunque possono essere ricondotti a modelli risolutivi noti. In questo lavoro, si cerca di argomentare a sostengo di una idea di ponte necessario che unisca il pensiero computazionale alla pratica della sostenibilità. La sostenibilità, intesa in senso sistemico, è un approccio che consente di riconoscere la stretta interrelazione-interdipendenza tra tecnologia, comportamento umano e ambiente. Nelle pagine che seguono si cercherà di sviluppare, sia pure come abbozzo, una idea che fornisca una ontologia regionale pedagogica della relazione sostenibile tra comunità, ambiente e tecnologie (“mereologia” Putnam, Varzi Ferraris). In particolare si indagheranno alcune questioni sollevate dal computational thinking (CT) nell’ambito dello sviluppo delle intelligenze.

reti“Le reti sono ovunque intorno a noi. Fino a qualche anno fa le relazioni tra persone, oggetti ed eventi erano attribuite al caso. L’unico modo per ipotizzare il funzionamento dei sistemi complessi era attribuirne le ragioni ad avvenimenti casuali. La vita e l’evoluzione delle reti seguono invece leggi precise e la conoscenza di queste regole ci permette di utilizzare le reti a nostro vantaggio “.

Mereologia= teoria delle relazioni che le parti di un insieme possono intrattenere sia tra loro sia con l’insieme stesso

La Mereologia Non-Estensionale di Aristotele: introduzione – Annalisa Arci

Jesus Christ Superstar – Superstar  linus

 

C’è chi vede e chi non vede – Massimo Marsicola

 

energia5smile3   niente panico……..

 

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