Mediazione e mielina

LO SPIRITO DELLA MEDIAZIONE-franco angeliL’Università di Palermo ospita Jacqueline Morineau, la mediatrice dell’anima

Dall’introduzione di Adolfo Ceretti ( docente di criminologia a Miano-Bicocca ): In un’epoca, la nostra, in cui tutto viene pubblicizzato come spiegabile, in cui la ragione ha cancellato il mistero, il disordine legato al mondo delle emozioni non ha alcun posto ragionevole e pieno di rispetto. La mediazione, allora – almeno nella prospettiva umanistica sostenuta da Morineau – intende aprire col tempo un nuovo spazio nella società contemporanea, poichè indica una strada lungo la quale la sofferenza, le emozioni, gli affetti, i sentimenti sociali che sono messi a nudo, a repentaglio, violati, possono esprimersi via pertecipazione a un nuovo ( in realtà assai antico ) rito.

Dall’ultimo capitolo: Analizzeremo ora in quale modo la mediazione può aiutare a facilitare l’elaborazione  di un nuovo ordine attraverso cinque struttura fondamentali della nostra società: la struttura giudiziaria, quella educativa, quella sociale, quella familiare e quella economica.

Da pag.137 prendo: Per la vita di quartiere la mediazione può essere come l’olio che si mette nell’ingranaggio per facilitarne i rapporti interpersonali.

Jacquelin Morineau conclude il suo saggio con: “La materia non può essere separata dallo spirito”. L’associazione tra la mediazione e l’olio che lubrifica gli ingranaggi mi fa pensare che in biologia si potrebbe associare la mediazione alla mielina che riveste i circuiti del sistema nervoso. mielinica

Potremmo così anche associare la verbalizzazione alla comunicazione chimica delle sinapsi  sinapsi assonedove la mielina ha la funzione di accelerare la velocità di trasmissione.

La sinapsi è il luogo in cui avvengono i contatti tra un neurone e l’altro oppure tra neurone e cellula effettore tramite la liberazione dei neurotrasmettitori.
La maggior parte degli assoni sono circondati da un rivestimento lipidico e proteico chiamato guaina mielinica; chi ne è circondato è detto assone mielinico, quelli privi sono detti amielinici. La guaina mielinica isola l’assone aumentandone la velocità di trasmissione nervosa. Gli spazi che intervallano gli strati di guaina mielinica si chiamano nodi di Ranvier.sinapsi1

 NEUROTRASMETTITORI – LE PAROLE CHIMICHE DEL CERVELLO (parte prima)

NEUROTRASMETTITORI – LE PAROLE CHIMICHE DEL CERVELLO (parte seconda)

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Dedicato a chi lavora in ufficio
Stare seduti fa male al ervello 

Regressione: passaggio verso l’indifferenziato e annullamento dell’attività volontaria e corticale. La regressione è salutare non solo perchè integra e armonizza l’organismo ma anche perchè ci mette in contatto con la nostra essenza sana, spogliata dalle patologie culturali.intell coll1

La forza che ci conduce
è la stessa che accende il sole
che anima i mari e fa fiorire i ciliegi.
La forza che ci muove
è la stessa che agita i semi
con il suo messaggio immemore di vita.
La danza genera il destino
seguendo le medesime leggi che legano
il fiore e la brezza.
Sotto il girasole di armonia
Tutti siamo uno                                                               

Bon Iver – Holocene (Official Music Video)

Cervello e mielina una scoperta inaspettata

                                         L’articolo del dr. Gherardo Tosi è del 2014 ….. alla prossima ricerca…….smile3

 

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